A OTTOBRE A BONDENO SAGRA DEL TARTUFO, LA QUALITÀ IN TAVOLA

Set 17 2018

A OTTOBRE A BONDENO SAGRA DEL TARTUFO, LA QUALITÀ IN TAVOLA

Lo conosci ma non sai definirlo, lo percepisci ma non riesci ad assaporarlo, lo avvicini ma non ne cogli l’anima. Araba fenice della gastronomia internazionale, utopia dei sensi, il tartufo è essenzialmente profumo, e solo dopo anche gusto “Carlo Cracco”. Bondeno ha saputo cogliere l’opportunità di questo dono della natura ed è diventata importante e conosciuta per la sua Sagra del Tartufo, anche se il termine “Sagra”, usato per questo appuntamento, è decisamente riduttivo. Parliamo di un appuntamento di alta cucina e di grande tradizione, dove niente è lasciato al caso, dove i profumi parlano da soli, dove il cibo è cultura. Ecco che nei giorni 12, 13, 14 e 19, 20 e 21 ottobre, si apriranno le porte di questo evento gastronomico, diventato famoso a livello internazionale. Cosa distingue la “Sagra del Tartufo di Bondeno”? Prima di tutto la cultura e la professionalità di chi la organizza: l’associazione di promozione sociale Al Ramiol, coadiuvata dai tanti volontari che negli anni (il 2018 vede la 14° edizione) hanno perfezionato la qualità dell’offerta gastronomica, guardando sempre all’attività primaria, cioè quella di preservare e valorizzare il patrimonio tartuficolo del territorio. Attraverso il contributo di tutte le persone che sostengono le attività ed il sempre numeroso pubblico che partecipa alla Sagra del Tartufo, è stato realizzato un bosco permanente di cinque ettari (Il bosco di Mel) presso la golena del fiume Panaro, dove sono state messe a dimora essenze arboree e arbustive autoctone. Altro elemento è l’allestimento del ristorante. Non troverete certo né tovaglie di carta né piatti di plastica, perché i piatti proposti vanno gustati nell’eleganza stessa del prodotto in questione. Così come non troverete nessun conservante o additivo chimico nel tartufo. Ogni piatto è caratterizzato dall’utilizzo di vero tartufo e spetta ai palati più raffinati il piacere di coglierne le straordinarie sfumature. TARTUFO BIANCO Tuber Magnatum Pico, TARTUFO BIANCHETTO Tuber Albidum Pico, TARTUFO NERO Tuber Aestivum Vittadini. Il Tartufo porta il sigillo DE.C.O. (denominazione comunale di origine), una novità in Italia, quella di etichettare il percorso di produzione e tutela del pregiato fungo ipogeo, che riveste in realtà grandi potenzialità per un indotto nel territorio. Sulle ricadute del marchio DE.C.O. applicata al tartufo si sofferma il presidente de Al Ramiol, Mattia Bagnolati: «Avremo ora la certezza che il prodotto sarà di derivazione del territorio. Come associazione – dice – abbiamo scelto questa strada, per dare l’opportunità a chi si occupa di trasformazione, ristorazione ed a chi commercia anche con l’estero, di poter offrire un prodotto di qualità”. Bondeno, grazie ad Al Ramiol ed alla sua sagra del tartufo, fa parte a pieno titolo dell’Associazione Nazionale delle Città del Tartufo. Il menù è straordinario. Cappelletti, tagliolini, risotti, uova, tagliate, cotolette e dolci conditi con le diverse tipologie di tartufi. Un’esperienza gourmet ma anche sensoriale, perché coinvolge non solo il palato ma anche lo spirito. Qualcosa di sublime che rimane come unicità di sensazioni. La Sagra è sempre molto frequentata ed il servizio è di prima qualità. Ed è per questo che si è resa obbligatoria la prenotazione ai numeri: 3881142735 – 3928799086. Possiamo proprio dire che oggi Bondeno è davvero una Citta del Tartufo.