Bagnoli Irpino

Ago 26 2010

Bagnoli Irpino

Un’antica storia immersa nella natura

Comune della Provincia di Avellino, già Capoluogo di Mandamento del Circondario di Sant’Angelo dei Lombardi, con 3500 cittadini (circa), e giace a circa 650 metri sul livello del mare, in una insenatura della giogaia Appenninica Irpina, che si apre fra il monte Cervialto, che gli sta alle spalle, ed alcuni poggi, che gli fanno da contrafforte e corona (San Martino, Giudecca, Serra e Torre).
E’ comunque una località soleggiata dal clima non troppo rigido, silenziosa, tranquilla e meta turistica rinomata e ben attrezzata per il relax e il divertimento, soprattutto quello di carattere sportivo, è ben collegata con la rete autostradale.
Pochi centri, in Irpinia, sanno essere attraenti sia in estate che in inverno come il borgo medioevale di Bagnoli Irpino.
Passeggiare per il centro storico di Bagnoli Irpino significa farsi rapire dall’atmosfera creata dall’alternarsi di edifici storici (come il Castello Normanno, la torre civica con la fontana del Gavitone, la Chiesa Madre, il Palazzo Pescatori), dal silenzio dei vicoli e, in certi orari, dai profumi che dalle cucine delle case si riversano direttamente in strada.
Proprio la cucina è uno dei punti di forza di questo prezioso borgo medioevale. Principe della tavola è il tartufo nero “mesentericum”, a cui, nel mese di ottobre di ogni anno, viene dedicata una fiera che richiama amatori da tutta Italia.

Eventi da non perdere

La S.V. è invitata alla Mostra Mercato del Tartufo di Bagnoli Irpino (Av) che si svolgerà il

23 e 24 ottobre – Aspettando la Sagra

29-30-31 Ottobre – 33° Sagra della castagna e del tartufo

Ospiti i vini dell’Alta Valle del Calore per i quali saranno previste apposite degustazioni.

Foto Gallery di Bagnoli Irpino

Sui suoi monti si ammirano dei punti incantevoli, i quali non hanno nulla ad invidiare alle montagne della Svizzera; fra essi l’altipiano Laceno a 1040 m. sul livello del mare, il quale misura un’area di quasi due miglia geografiche, e forma, come dice il Giustino Fortunato, una magnifica prateria bislunga dominata in fondo dal gran dorso boscoso del Cervalto (m. 1816), chiusa quasi da ogni parte da chine vestite di faggi secolari, attraversata dal rivolo perenne della Tornola che forma un laghetto ai piedi dell’ombrosissima Raiamagra, e attraverso un cunicolo naturale sbocca nel burrone Caliendo, ed è una delle propaggini del fiume Calore.

Il territorio comunale appartiene al massiccio montuoso dei Monti Picentini ed è incluso nel territorio del “Parco Regionale dei Monti Picentini“.

http://www.bagnoli-laceno.it/index.php

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