Ceppaloni

nov 08 2011

Ceppaloni

Il Comune di Ceppaloni, riconosciuto dall’Associazione Nazionale Città del Tartufo, è situato su un territorio collinare con una superficie complessiva di 24 kmq a 340m slm.
Il vasto territorio è caratterizzato da paesaggi naturali di straordinaria bellezza e suggestione per la presenza di formazioni boschive ancora integre, come castagneti, querceti misti, boschi cedui ricchi di varietà di funghi e di numerose specie di tartufi, tra i quali il più diffuso è  il bianco pregiato (Tuber Magnatum Pico); la conformazione del territorio,poi, con i suoi corsi d’acqua perenni, fa da habitat naturale per diverse specie di animali selvatici quali cinghiali, volpi, ghiri e diverse varietà di volatili.

Gran parte dei centri urbani del Comune sono di origine Medievale con  i centri storici delle frazioni di Beltiglio, San Giovanni, S.Croce-Barba, Tressanti, distribuiti per lo più sui crinali dei rilievi collinari, su un territorio rurale ma con grandi risorse paesaggistiche e storico-culturali.
Il più antico è sicuramente il Centro storico di Barba, dove secondo la leggenda avvenivano,all’ombra di secolari alberi di noce, i consueti riti delle Streghe per cui la provincia di Benevento ne è famosa.

Ceppaloni, invece, con il suo Borgo è caratterizzato da un Castello di rara bellezza monumentale ed artistica.Il Paese,infatti, conserva ancora i suoi caratteri Medievali  con le case arroccate intorno al Castello costruito su uno grosso masso roccioso che domina tutta la valle del fiume Sabato,teatro di grandi e violenti avvenimenti storici.
Il Castello rappresenta un enorme patrimonio culturale ed ambientale per tutto il Paese nascondendo dietro le proprie mura una storia irripetibile, che svaria tra le esigenze difensive a quelle di dimora signorile; nel corso dei secoli si sono susseguite poi alternanze di sfarzi e decadenza, tra rivalità, alleanze, assedi, battaglie, restauri, ricostruzioni, il tutto a far sì che oggi si presenti ai nostri occhi un edificio che conserva ancora gli antichi splendori.

VALORIZZAZIONE DEL TARTUFO

Con l’obiettivo di tutelare e valorizzare le risorse del territorio,Il Comune, avvalora il pregiato tartufo locale con il suo delicato sapore ed intenso profumo, determinando uno sviluppo territoriale che coinvolgerà nel progetto le imprese non solo agricole e forestali ma anche dell’artigianato e dell’enogastronomia locale.
Il tartufo quindi, potrà affiancare ed esaltare gli eccellenti prodotti locali,a partire dagli ottimi vini, ottenuti dalla fermentazione di pregiate uve,decantate dalle diverse aziende vinicole presenti sul territorio, e quei salumi e formaggi ottenuti, osservando ancora in modo meticoloso quella che ne è la tradizione locale.