CITTÀ DEL TARTUFO PRONTE PER LA VETRINA INTERNAZIONALE DI EXPO MILANO

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Set 16 2015

CITTÀ DEL TARTUFO PRONTE PER LA VETRINA INTERNAZIONALE DI EXPO MILANO

 

(Avi News) – Milano, 16 set. – Folklore, tradizioni e usanze, arte culinaria e mestieri e un pregiato denominatore comune, il tartufo. Sono pronte alla loro esperienza all’Expo di Milano le realtà che fanno parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo che avranno la loro possibilità di mostrarsi a Cascina Triulza da lunedì 28 settembre a lunedì 5 ottobre. Mentre dal 22 al 28 settembre, infatti, l’associazione sarà presente con uno stand e illustrerà le sue attività istituzionali, attraverso materiale informativo e il suo nuovo sito, nella settimana successiva ci sarà spazio per eventi, convegni e dimostrazioni. Sarà inoltre allestito, dal 29 settembre al 5 ottobre, il mercato dei prodotti agroalimentari al quale parteciperanno con le loro tipicità, mettendo ovviamente al centro il tartufo, la Regione Molise, i Comuni di Bagnoli  Irpino (Av), Montaione (Fi) e San Miniato (Pi).

Si parte lunedì 28 settembre con una giornata evento durante la quale l’Associazione Nazionale Città del Tartufo ha programmato quattro distinti momenti. Dalle 10 alle 13, nella sala workshop piccola proporrà un laboratorio sensoriale di approccio al tartufo con i partecipanti impegnati, attraverso la manipolazione e i sensi, a riconoscere la qualità del pregiato fungo. Seguiranno degustazioni di oli, vini e altri prodotti provenienti dalle città del tartufo.

Dalle 13 alle 15, nell’auditorium, ci sarà il convegno “Tartufo: ‘prodotto’ culturale” nel quale l’associazione farà il punto sul percorso in cui è impegnata da circa quattro anni nella richiesta di candidatura all’Unesco per il riconoscimento della cultura del tartufo come patrimonio immateriale dell’umanità. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare alla stampa il calendario nazionale della stagione del tartufo 2015-2016.

Spazio al folklore, dalle 15 alle 17.30, con l’esibizione di 12 coppie di ballerini e cantori in costume tradizionale del gruppo Il Cantamaggio del comune di Fabro (Tr) in rappresentanza delle usanze popolari che i territori custodiscono.

Ancora protagonista la tradizione, dalle 17.30 alle 19.30, per l’ultimo step della giornata evento che interessa le Città del tartufo con le dimostrazioni di arti e mestieri. La sapienza artigianale italiana, questa volta, è declinata nella costruzione di vanghetti e arnesi per la cavatura del tartufo a cura del comune di Bondeno (Fe) e di zampogne grazie ai maestri di San Pietro Avellana (Is).

 

Carla Adamo