Continua la 54ª Fiera nazionale del tartufo bianco di Acqualagna

Ott 30 2019

Continua la 54ª Fiera nazionale del tartufo bianco di Acqualagna

CONTINUA LA 54ª FIERA NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO DI ACQUALAGNA (MARCHE)

Venerdì 1 novembre arriva lo chef stellato Pietro Leemann, numero 1 della cucina veg. E la Borsa del tartufo arriva a 2mila visualizzazioni

 

ACQUALAGNA – Dopo il grande successo dell’apertura di domenica, continua l’appuntamento con la 54esima Fiera nazionale del tartufo bianco che si prepara al ponte di Ognissanti (1, 2 e 3 novembre).  Attesi migliaia di visitatori, grazie anche a una produzione di qualità e quantità buone e generose. E mentre cresce l’attesa per il lungo weekend, la Borsa online del Comune (tartufo.acqualagna.com) arriva a duemila visualizzazioni. Punto di riferimento online delle quotazioni del prezioso tubero a livello nazionale, la Borsa online offre dati aggiornati attraverso un osservatorio prezzi che stabilisce un valore medio, che per il Bianco varia dai 1.400 euro (per le pezzature piccole, fino a 15 grammi) e arriva ai 2.700 euro per un peso più importante (sopra i 50 grammi).

A firmare i cooking show del Salotto da gustare di venerdì 1 novembre la foodblogger di Giallo Zafferano e Vasocottura Facile Rosella Errante (ore 12.30) e il numero uno della cucina veg ovvero lo chef stellato Pietro Leemann (ore 18). La passione per la cucina di Rossella Errante esplode grazie al suo blog dove propone in particolare ricette in vaso cottura al microonde, una tecnica di cottura che insegna con corsi in tutta Italia. Il suo motto: “In cucina, come nella vita, ci vuole coraggio”. La ricetta della Errante sarà lasagna in vaso cottura con tartufo e Casciotta d’Urbino. Abbinamento piatto-vino a cura di IMT/Bianchello d’Autore. Abbinamento piatto-acqua a cura dell’idrosommelier Stefania Santini Simoncelli (ADAM) in collaborazione con Acqua Filette. Tartufo offerto da Tartufi Rossi. Conduce Lino Balestra di Fano Tv. (Costo 10 euro). Info e prenotazioni 333.1116908.

Lo chef stellato Pietro Leemann, nel 1989, apriva il suo ristorante Joia in un quartiere milanese che si stava sempre più popolando di kebaberie e ristoranti etiopi proponendo un’inedita “alta cucina naturale”. La sua scelta si rivelerà azzeccata, tanto che Joia sarà il primo locale di quel tipo ad aggiudicarsi la stella, nel 1996. Per la Fiera, Leemann mostra i trucchi della sua cucina veg con: Swiss dream, fonduta moitié-moitié, dadolata di funghi e tartufo, cavolini di Bruxelles, carciofi e topinambur stufati al burro, noci tostate, cialde croccanti di riso e di cavolo nero.  A seguire la presentazione del suo libro ‘Il codice della cucina vegetariana’. Abbinamento piatto-vino a cura di IMT/Bianchello d’Autore. Tartufo offerto da Le Trifole. (Costo 15 euro). Conduce Lino Balestra di Fano Tv. Info e prenotazioni 333 1116908.

Alle ore 15 al Salotto da gustare c’è lezione di Pasta e mattarello con Sfogliamo, la cooperativa che gestisce il laboratorio di pasta fresca all’interno del parco FICO Eataly World. La cooperativa nasce nel 2015, portata alla luce dalla collaborazione di tre ragazze, Francesca, Lisa e Simona, unite dalla stessa passione per uno degli alimenti più amati dagli italiani e pilastro del made in Italy, la pasta.  A seguire degustazione abbinata a cura di Birrificio La Cotta. Costo 10 euro. Info e prenotazioni 333 1116908.

Gli appuntamenti di venerdì hanno inizio alle 9 con il 46esimo Trofeo del tartufo che premierà il primo classificato nella Gara nazionale di bocce e alle 10 con il Motoraduno Ducati Club di Pesaro e Urbino. Alle 10.30 visita guidata alla diga del Furlo con i tecnici Enel per l’iniziativa ‘Diga aperta’. In piazza Mattei, alle 18, si esibisce in concerto la big band Instabile Dixieland Band.

Tutti i giorni di Fiera si può andare alla ricerca del tartufo tra la passione del tartufaio e il fiuto eccezionale del cane. Un’esperienza meravigliosa a stretto contatto con la natura e con il magico mondo dei tartufai e dei loro segreti, metodi di addestramento e tecniche di raccolta.

Per i bambini c’è lo Spazio Kids (piazza della Repubblica): si va a ‘cerca’ del prezioso tubero, guidati da un’esperta tartufaia del territorio. I bambini possono cimentarsi ceramisti nel laboratorio di ceramica artistica a cura de La Maiolica di Linda Zepponi.

Sono aperte la mostra fotografica ‘Volti – Acqualagna ‘50-‘60’ dell’Archivio fotografico Paci di Fossombrone, che ripercorre la storia di Acqualagna durante gli anni ‘50 e ‘60 attraverso i volti di quegli anni, come cuore pulsante di vitalità e memoria storica e umana di una realtà oggi divenuta Distretto economico del tartufo. Una collettiva di immagini realizzate da uno dei fotografi più conosciuti del territorio. Il percorso della mostra, su pannelli espositivi, si snoda in corso Roma e all’interno del Museo archeologico. All’interno del Museo archeologico, la mostra di fotografia ‘Acqualagna capitale del tartufo. 1966-2015 / 50 anni di fiera, storia, uomini, passione’, contenute nel volume omonimo che raccoglie mezzo secolo di storia, a cura del giornalista Davide Eusebi. Sono momenti di vita acqualagnese in 50 anni di Fiera con i volti di personaggi illustri amanti del prezioso tubero di Acqualagna e la mostra d’arte contemporanea, donazioni di Campanelli, Piattella, Porcelli, Tosti, Torcoletti, Fedele e Di Donato. È aperto il centralissimo Museo del tartufo (piazza Mattei): una truffle experience tra mappe olfattive, teatro virtuale, libreria digitale e food tasting. Ingresso (5 euro), ridotto (3 euro).

Info: www.acqualagna.com