GRAN FINALE DELLA MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO DI SAN MINIATO ALL'INSEGNA DEGLI CHEF

Nov 24 2018

GRAN FINALE DELLA MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO DI SAN MINIATO ALL’INSEGNA DEGLI CHEF

Al pluristellato Gaetano Trovato il premio “Renato Tozzi”

Si ricorda Vittorio Taviani il grande cineasta con una mostra e un premio. Tra i tartufai è aperta la sfida a chi trova il tartufo più grosso della stagione. Alleanza del gusto con Merola

IL RICCO PROGRAMMA GASTRONOMICO

La Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato chiude con le stelle. Saranno ben quattro infatti gli chef stellati che proporranno i loro cooking show; i loro piatti saranno proposti per un abbinamento ai sommelier con i vini dell’associazione Vignaioli di San Miniato. Appuntamento a partire dalle ore 15 nello spazio dell’Officina del Tartufo con la presentazione del libro: “Transistor. Dalle Radio Libere a Facebook”. L’ultimo lavoro letterario di Paolo Lunghi, affronta il tema della comunicazione, in particolare la Radio com’era e come sarà con i nuovi media e i social come Facebook.

Alle ore 15,30 cooking show di Simone Aquarelli del Ristorante Il Frantoio di Montescudaio, alle ore 16,00 presentazione de “La Via del Tartufo di San Miniato”, alle 16,30 cooking show dello chef stellato Nicola Damiani dell’Osteria di Passignano di Tavarnelle Val di Pesa, mentre alle 17,30 cooking Show e presentazione del libro di Luisanna Messeri “La Cucina del Casale – ricette facili, sane e buonissime di una tradizione sempre nuova” con Annamaria Tossani

Alle 18,00 cooking show dello chef Carlo Bernardini, Fine Catering & Events di Istanbul, già ambasciatore del tartufo di San Miniato.

Domenica 25 ore 11 all’Officina del Tartufo in piazza Duomo si parlerà di nuove alleanze del gusto con “Il Delta del Po alla Mostra Mercato del Tartufo: Mesola presenta le sue specialità” mentre alle 12 ci sarà la presentazione del libro tradotto in russo “Renato Tozzi, gentleman della cucina” con Silvia Calloni e la scuola la scuola superiore per mediatori linguistici di Pisa. Quindi l’assegnazione della prima edizione del premio “Renato Tozzi” allo chef Gaetano Trovato.

Fitto il programma del pomeriggio.

Alle 15,30 cooking show di Enrica Della Martira dalla famosa trasmissione TV Masterchef alle 16,30 cooking show dello chef stellato Fabrizio Girasoli del Ristorante Butterfly di Marlia, Lucca e alle 17,30 presentazione del libro “Il Tartufo Bianco di San Miniato” di Delio Fiordispina con il sindaco Vittorio Gabbanini, il presidente dell’Associazione Tartufai Renato Battini e della Pro Loco Nicoletta Corsi. Alle 18 premiazioni della 48° Mostra Mercato: Il Tartufo d’oro della stagione, Tartufissimo, Il Premio Stagnazza, il più grande Tartufo Bianco di San Miniato trovato nella stagione e quello esposto durante la Mostra.

 

 

IL PREMIO “RENATO TOZZI” ALLO CHEF
PLURISTELLATO GAETANO TROVATO

Non ci poteva essere testimone migliore per assegnare la prima edizione del premio “Renato Tozzi” ideatore della Festa del Tartufo, gestore del ristorante e dell’albergo Miravalle a San Miniato, per quasi vent’anni uno dei pionieri dell’alta cucina nella provincia toscana. Luigi Veronelli era un suo commensale al pari di Indro Montanelli che scrisse di lui: “Vorrei saper scrivere come il Tozzi sa cucinare”, e del sindaco di Milano onorevole Pietro Bucalossi.
Renato Tozzi fu il pioniere della cucina al tartufo in Toscana e fece di San Miniato un posto ricercato per la proposta gastronomica del tartufo bianco di cui intuì tutte le potenzialità. Il 24 ottobre 1969 è dalla sublime cucina di Renato Tozzi che al ristorante Miravalle nasce la sagra del tartufo che poi diventerà Mostra Mercato. “La prima sagra del tartufo – da considerarsi come il re della buona tavola ha avuto luogo nella magnifica piazza del duomo”- raccontano le cronache del tempo – nasce nel segno del risotto alla Miravalle, della frittata di tartufi, del fagiano tartufato. Il riso viene distribuito a tutti coloro che lo vogliono assaggiare e in uno dei tanti pranzi al tartufo che già Renato Tozzi, gestore del ristorante Miravalle proponeva”.

Le vicende della vita di Renato Tozzi e della festa del tartufo furono riproposte e ricostruite nel 2015 dal giornalista Fabrizio Mandorlini e pubblicate in un libro “Renato Tozzi, gentleman della cucina” ora arrivato oltre i confini dell’Europa grazie alla traduzione realizzata in russo da Silvia Calloni.

Lo chef Gaetano Trovato trasferitosi con la famiglia negli anni Settanta a Colle Val d’Elsa, aprì il ristorante Arnolfo nel 1982.

Che lo chef Gaetano Trovato sia uno dei maggiori artefici della grande cucina italiana è inconfutabile da decenni. Poco dopo l’apertura del ristorante sono arrivati i riconoscimenti – le due stelle Michelin, la prima nel 1986, e la seconda nel 1997, le tre forchette del Gambero Rosso, il premio Chef Emergente del Gambero Rosso, le tre stelle di Veronelli, la menzione “Eccezionale” sulla Guida Espresso – che hanno sancito ogni volta la ricerca sul duplice asse della cucina e dell’accoglienza.

Come giustamente scrive Sara Favilla sulla rivista Gambero Rosso, “Gaetano Trovato non è solo un grande chef, ma anche un grande maestro, capace di dare insegnamenti fondanti, in una direzione univoca, bensì traendone a sua volta importanti spunti di riflessione e crescita collettiva”. Suoi allievi sono stati tra gli altri Eugenio Jacques Boer,  Matteo LorenziniSimone Cipriani e Filippo Saporito.

Appuntamento domenica 25 novembre alle ore 12 a San Miniato nello spazio “Officina del tartufo” per la cerimonia di premiazione del premio Renato Tozzi a Gaetano Trovato.

 

 

NASCE LA VIA DEL TARTUFO DI SAN MINIATO

 

E’ la prima città del tartufo d’Italia a dare vita alla “Via del tartufo”. Si tratta di un percorso che mette a sistema tutto quello che ha a che fare con il tartufo a San Miniato. Ecco che possiamo identificare nove luoghi che rappresentano la storia del tartufo, tre luoghi che ci insegnano come trovare il tartufo e sette luoghi dove è possibile acquistarlo. Per rendere ancora più fruibile ai turisti gli itinerari e i luoghi è stata realizzata da Delio Fiordispina con le foto di Aurelio Cupelli una apposita guida.

“La Via del tartufo di San Miniato – dice l’autore – è un filo conduttore che collega la tradizione alla bontà e la storia alla qualità della vita; in questo caratteristico percorso il tartufo è il simbolo più pregiato delle eccellenze di San Miniato e del suo territorio. Non poteva che trovarsi a San Miniato, perchè questa antica città, che si trova nel cuore della Toscana, è la capitale del tartufo nel centro Italia ed una delle zone più importanti per questo prezioso prodotto di tutta la penisola e quindi del mondo”. Sarà presentata sabato 24 novembre alle ore 16 nello spazio Officina del Tartufo.

Tra le iniziative culturali del week end si segnala sabato 24 novembre alle ore 17 in municipio la prima edizione del premio “VIttorio Taviani per il Cinema“, mentre alle ore 18.30 ci sarà l’inaugurazione della mostra “Sacri silenzi. Omaggio a Vittorio e Paolo Taviani.