LE CITTÀ DEL TARTUFO SCELGONO SANT’ANGELO IN VADO PER LA LORO ASSEMBLEA NAZIONALE

Apr 30 2018

LE CITTÀ DEL TARTUFO SCELGONO SANT’ANGELO IN VADO PER LA LORO ASSEMBLEA NAZIONALE

Sant’Angelo in Vado (PU), 28 aprile 2018 – Ha scelto Sant’Angelo in Vado l’Associazione nazionale Città del Tartufo per la sua consueta assemblea annuale che mai come quest’anno è risultata ricca di spunti di riflessione. Nella splendida cornice di Palazzo Mercuri, sabato 28 aprile, si sono ritrovate tutte le città, dal Piemonte alla Sicilia, che fanno parte di questo organismo che mira a promuovere e valorizzare un prodotto d’eccellenza unico e inimitabile. L’assemblea, preceduta dalla riunione di venerdì 27 aprile del Consiglio direttivo, di cui fa parte anche Sant’Angelo in Vado, ha espresso parere favorevole all’ingresso nell’associazione di 3 nuove città e di un Centro Studi che sono Pergola, Castelbuono in provincia di Palermo, Vezza d’Alba in provincia di Cuneo e il Centro Nazionale Studi del Tartufo di Alba le quali ovviamente dovranno attenersi ai regolamenti e alle direttive dell’Associazione, primo fra tutti l’organizzazione di convegni sull’origine e la coltura del prezioso tubero nella propria manifestazione di punta.

Nella partecipatissima assemblea di sabato mattina, importate anche dal punto di vista di promozione per Sant’Angelo in Vado, si è provveduto anche a modificare alcuni punti dello statuto e a fare il punto sullo stato di avanzamento del dossier di candidatura Unesco “Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali”. Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di Sant’Angelo in Vado Gianalberto Luzi, il vicesindaco Romina Rossi e il presidente dell’Associazione Michele Boscagli, già insignito lo scorso ottobre dall’amministrazione vadese del Tartufo d’Oro. Presente anche il direttore di Confcommercio-Pesaro Urbino Amerigo Varotti, che ha perorato la candidatura di Pergola.

Prima del termine dei lavori, i soci delle Città del Tartufo hanno ascoltato in anteprima la “Sinfonia del Tartufo”, l’originale e innovativa idea avuta dagli amministratori che, affidandosi al professionista Livio Boccioni, hanno registrato i suoni e i rumori direttamente nel bosco, ambiente in cui il tartufo nasce e cresce, come ad esempio temporali, vento e cane che scava la terra durante la cerca. Questi rumori sono stati trasformati in melodia grazie all’utilizzo di strumenti musicali. Il processo è stato adattato sia al tartufo bianco sia al tartufo nero perché i due tipi di tubero hanno un processo naturale e di crescita diverso e quindi diversi sono anche i rumori e suoni che lo caratterizzano e di conseguenza gli strumenti utilizzati per riprodurlo. Dalle 15 spazio alla due giorni dedicata all’ambiente fatta di mercatini, dimostrazione di come si affrontano le emergenze a cura della Protezione Civile di Sant’Angelo in Vado, simulazioni di Cerca al Tartufo e la passeggiata/lezione per il riconoscimento e utilizzo delle erbe spontanee, racconti della Scatola Magica, esibizione del Falconiere e i suoi rapaci, letture e laboratori didattici a cura del sistema bibliotecario alto medio Metauro e dell’associazione culturale Tafed Zakur. Il divertimento e la scoperta dell’ambiente continueranno anche domenica con un programma arricchito ulteriormente dalla dimostrazione del gruppo cinofilo di Fermignano, dai Sommelier dell’acqua, dall’associazione Fosforo e dal suo “Sounds good” e dalle letture e laboratori per bambini de “Il Libraccio” di Urbino.

Per l’occasione i ristoratori di Sant’Angelo in Vado realizzeranno menù a tema mentre l’ufficio turistico sarà a disposizione di chi vorrà approfittare dell’occasione per visitare le bellezze del posto a partire dalla Domus romana (per info: Ufficio Turistico 0722.88455).