SU IL SIPARIO SULLA 40ª MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO DI APECCHIO - TARTUFO E BIRRA, ANDAR PER OSTERIE

Ott 03 2022

SU IL SIPARIO SULLA 40ª MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO DI APECCHIO – TARTUFO E BIRRA, ANDAR PER OSTERIE

Cantine ed osterie aperte per degustare ie eccellenze del territorio, musica, spettacoli, mostre, artisti di strada per una tre giorni all’insegna del gusto, della cultura e della solidarietà alle località ed alle popolazioni vicine alluvionate. Riaperto e restituito alla comunità l’ex Consorzio Agrario.  Oggi la presentazione del libro “Dannati per sempre” del vicedirettore di NewsMediaset Nicola Calathopoulos e domani l’incoronazione a “Re Tartufo” di Red Canzian ,protagonista di “Stasera non sono solo tour”

APECCHIO, 1 OTTOBRE 2022 – Si è alzato il sipario sulla 40esima edizione della “Mostra Mercato del Tartufo – Tartufo & Birra” di Apecchio. La pioggia di ieri (30 settembre) non ha impedito al piccolo comune dell’entroterra marchigiano di fare festa, dopo due anni di stop a causa del Covid, e di animarsi grazie alle iniziative in programma per la prima giornata della manifestazione. Giornata già all’insegna del gusto e della cultura. A dare il via alla Mostra Mercato, la riapertura dell’ex Consorzio Agrario, acquistato all’asta dal Comune per farne uno spazio a servizio della comunità con la possibilità anche di creare aree di co-working. «Oggi restituiamo alla nostra comunità questo spazio riqualificatoha affermato il sindaco di Apecchio, Vittorio Nicolucci. Abbiamo voluto mantenere ciò che rappresenta dal punto di vista storico e culturale questo ambiente, ma lo abbiamo ripensato  per destinarlo a nuovi servizi per i nostri cittadini. È un luogo simbolico e significativo per Apecchio, proprio a ridosso del ponte medievale, tra i tratti distintivi della nostra realtà». A ridare subito vita all’ex Consorzio, l’installazione artistica e mostra fotografica “Relucere” di Thomas Cesaretti, in collaborazione con Tank Immagine Analogica (Terrae Aps). Un lavoro fotografico che indaga i luoghi, il trascorrere del tempo ed i sensi legati ai luoghi ed al tempo. «Le opere di Cesarettihanno detto dell’autore esplorano quella zona di confine tra quello che l’occhio registra, quello che la mente vuole produrre e quello che poi il tempo fa della materia e della fotografia». La mostra sarà visitabile per tutto il weekend. Sempre il consorzio agrario è stato poi il teatro di “Agricolo e Solidale”: la Condotta Slow Food Catria e Nerone ha presentato un laboratorio aperto con prodotti e produttori del territorio. Le donazioni raccolte durante la serata saranno destinate a progetti di Condotta in favore di produttori e ristoratori danneggiati dall’alluvione dello scorso 15 settembre.

Fino a notte tarda poi, ieri (30 settembre), cantine ed osterie aperte per gustare i menù a base di tartufo e birra e di altri prodotti del territorio. E non è mancata neanche la musica. Band e dj hanno riempito le strade del centro storico, mescolando i propri suoni a quelli della pioggia.

Oggi, 1 ottobre, si continua con gli eventi fino alla conclusione della manifestazione domani, domenica 2 ottobre. Momento più atteso della giornata di oggi, la presentazione del libro “Dannati per sempre” (Minerva Edizioni) di Nicola Calathopoulos, vicedirettore di NewsMediaset, che alle 16:30 a piazza San Martino dialogherà con il sindaco di Apecchio, Vittorio Nicolucci, l’assessore al Turismo e Commercio di Città di Castello, Letizia Guerri, l’imprenditore Giuliano Martinelli, “Giuliano Tartufi” e presidente CNA Umbria Agroalimentare e Giorgio Galvani, giornalista. Ci si addentrerà tra le pagine del libro, definito un «un giallo senza il cadavere». Gli ingredienti effettivamente ci sono tutti: un critico letterario che trasforma una curiosità in ossessione. Un misterioso scrittore che al primo romanzo diventa un caso letterario. Un docente che vive da misantropo. Una ricerca investigativa serrata. «I protagonisti del libro fuggono da una società troppo banale, fatta di apparenza e condivisione, volgare, imbarbarita dalle dispute sui social e dalle scarse lettureha spiegato l’autore. Questo mondo non fa più per loro e rifiutano di combattere, chiusi in una fortezza inespugnabile, per sopravvivere. Sono consapevoli misantropi selettivi». Ad accompagnare la lettura del libro e le parole degli ospiti, la musica dei Maestri Fabio Battistelli al clarinetto e Christian Riganelli alla fisarmonica, direttore artistico del Museo Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo (AN).

Al termine della presentazione il sindaco di Apecchio consegnerà il Premio “Apecchio Città della Birra – Franco Re” all’imprenditore Giuliano Martinelli, leader nella produzione dei tartufi e dei prodotti del bosco. Un riconoscimento e la gartitudine del Comune ha sottolineato il sindaco «per aver favorito la cooperazione tra i Comuni di Città di Castello, Apecchio e Pietralunga. Per l’intensa attività di valorizzazione e divulgazione della cultura enoalogastronomica dei territori umbro-marchigiani». L’assessore Letizia Guerri di Città di Castello consegnerà un piatto artistico in ceramica realizzato dalla Cooperativa Ceramiche Noi di Città di Castello al sindaco Nicolucci e al vicedirettore di NewsMediaset ed autore del libro Nicola Calathopoulos.

La premiazione più attesa sarà però quella di domani, domenica 2 ottobre, per l’incoronazione del “Re Tartufo” 2022. A ricevere l’ambito titolo sarà il cantante Red Canzian, ex musicista e voce dei Pooh, ma anche produttore discografico e polistrumentista. Alle 18:30 salirà sul palco principale di via Garibaldi per il suo “Stasera non sono solo in tour”, che chiuderà la 40esima edizione della Mostra Mercato. «Un viaggio attraverso tutta la musica della mia vitaha detto Canzian in occasione del lancio di questo nuovo livedagli inizi quando, a sedici anni, suonavo le canzoni dei Beatles, dei Mamas & Papas e dei Pink Floyd, a quella importantissima con i Pooh, a quella del presente, da solo». La performance vedrà anche duetti “virtuali” con molti degli amici cantanti di Canzian.

La “Mostra Mercato del Tartufo – Tartufo & Birra” – organizzata dall’Amministrazione comunale con la collaborazione dell’Associazione Apecchio Città della Birra – si conferma, dunque, anche dopo i difficili anni segnati dalla pandemia, un’occasione di turismo e promozione del Comune di Apecchio, il primo a potersi fregiare in Italia del titolo di prima Città della Birra e di “Capitale dell’Alogastronomia”, neologismo coniato per indicare le connessioni virtuose tra birra artigianale, prodotti di qualità e territorio. Un luogo magico dove l’abbinamento di birra e tartufo si trova tutto l’anno. Qui sgorga acqua purissima direttamente dal Monte Nerone e il clima favorisce la produzione di orzo di qualità. Allo stesso tempo il territorio di Apecchio è particolarmente vocato alla produzione di Tartufo, di ogni tipo e in ogni stagione, dal bianco al tartufo nero pregiato al bianchetto fino al tartufo nero estivo.