“Un Tartufo per la Pace 2022” alla “Fondazione Simonetta Seràgnoli” che assiste bambini nei Paesi più poveri del mondo

Nov 17 2022

“Un Tartufo per la Pace 2022” alla “Fondazione Simonetta Seràgnoli” che assiste bambini nei Paesi più poveri del mondo

Ultimo week end della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi a San Giovanni d’Asso. La cerimonia di consegna del premio internazionale si tiene domenica 20 novembre, alle ore 18 nella Sala del Camino del Castello Pannilini di San Giovanni d’Asso

Ultimo week end (19 e 20 novembre) con la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi a San Giovanni d’Asso caratterizzato, come da tradizione, dal premio internazionale “Un Tartufo per la Pace”.
Il premio viene conferito ad organizzazioni o personaggi ‘di eccellenza’ che si sono distinti per l’impegno nella difesa dei diritti fondamentali delle persone.
Quest’anno il riconoscimento va a Simonetta Seràgnoli che venti anni fa ha creato l’omonima Fondazione Onlus per aiutare bambini e adolescenti in tanti Stati del mondo dove la vita è più difficile in Africa, Asia, Centro e Sud America.
Le linee d’intervento della Fondazione Simonetta Seràgnoli sono rivolte a garantire l’accesso alla salute delle persone migranti e di gruppi vulnerabili che vivono in situazioni di precarietà abitativa, accesso all’istruzione per i bambini del Terzo Mondo, sviluppo delle materie prime teso alla gestione e sviluppo di indipendenza territoriale come costruzione di pozzi per l’acqua potabile e sviluppo dell’agricoltura sostenibile nonché alle cure mediche.
Oltre alle diverse adozioni intraprese con i vari progetti delle associazioni come Actionaid Italia Onlsu e Damiana Fili, supporta i bambini in Africa tramite la Ong internazionale Amref con il famoso progetto Dagoretti e “Medici senza Frontiere” nei progetti per le vaccinazioni e contro la malnutrizione.
Sul territorio italiano ricopre un ruolo di major donors per l’associazione Bologna Ail e la Fondazione Hospice M.T. Chiantore per la ricerca e lo sviluppo.
“Abbiamo pensato a Simonetta Seràgnoli – spiega il Vicesindaco di Montalcino, Angelo Braconi – per la grande generosità con la quale opera, senza mai apparire, da venti anni per aiutare i più poveri del mondo ma anche qui in Italia a sostegno di quel mondo complesso delle cure palliative che molto incidono sulla qualità della vita dei malati ormai terminali. Poi, lei e la sua famiglia, i figli Lorenza e Leonardo, la sorella Isabella, anch’essa impegnata con una grande fondazione, sono da tanti anni parte della nostra comunità.
Sono titolari di una tenuta, oggi azienda agricola, fra Torrenieri e San Giovanni d’Asso. Ci piaceva poter sottolineare questo grande impegno sociale portato avanti, a livello internazionale, sempre con il massimo riserbo, quasi in silenzio”.
Simonetta Seràgnoli è la storica presidente del famoso Gruppo Montenegro, nel cui cda siedono i figli Lorenza e Leonardo Guerra Seràgnoli. Il gruppo, oltre all’omonimo liquore amaro, detiene numerosi brand 2 iconici del “food & beverage” italiano fra i quali: Vecchia Romagna, Olio Cuore, The Infrè, Bonomelli, Rosso Antico.
La cerimonia di consegna del premio si svolge il pomeriggio di domenica 21 novembre, alle 18, nella Sala del Camino del Castello Pannilini a San Giovanni d’Asso (Montalcino).

La Mostra mercato di San Giovanni d’Asso offre ancora il week end del 19-20 novembre per degustare, acquistare, conoscere e anche cercare direttamente questo prezioso fungo ipogeo. Insieme al tartufo bianco delle Crete Senesi, i visitatori potranno conoscere e apprezzare le altre grandi eccellenze di questo territorio come l’olio extravergine di oliva, il formaggio pecorino, il vino della Doc Orcia, il Brunello di Montalcino, il miele. Dalla “cerca” del tartufo e le visite al museo a lui dedicato, al giro dei frantoi, al cibo di strada, tutto è stato pensato per condurre i visitatori all’interno di un territorio unico, ricco di tradizioni, prodotti di qualità e di una ruralità ancora genuina dove l’uomo è protagonista.
Sabato 19 novembre la Cena di gala, vede protagonista uno dei più quotati ristoranti di San Gimignano e di tutta la Val d’Elsa. Si tratta di San Martino 26, recensito positivamente nelle maggiori guide del settore (compreso la Michelin). Ardit Curri è lo chef e patron del locale e, pur giovanissimo, vanta già un’esperienza decennale fra Italia, Spagna e Francia. Lui e la sua brigata propongono una cucina innovativa, raffinata e ricercata, una filosofia di gusto particolare come il riso Carnaroli (Riserva San Massimo) con crema di piselli, seppia e tartufo bianco delle Crete Senesi. In abbinamento su ogni portata i vini dei produttori del Consorzio Orcia Doc (qui per prenotare e per il menù completo: bit.ly/3Ue9aIy).
Gli appuntamenti golosi iniziano alle 15,30 di sabato 19 con una degustazione guidata alla conoscenza del Tartufo Bianco delle Crete Senesi per capire come si sceglie un tartufo, come lo si apprezza al meglio e come si conserva (su prenotazione). Domenica 20 alle ore 15, la Sala del Camino ospita Wine Tasting Experience con gli enologi e i sommelier del territorio che propongono un viaggio tra le varietà di vini ed etichette del territorio, svelando curiosità e caratteristiche (su prenotazione).
Nel week end sono aperti a pranzo e a cena il Truffle Food con tutti i prodotti del distretto rurale di Montalcino, lo stand della Pro Loco di San Giovanni d’Asso (via XX Settembre) e i ristoranti del borgo.
Due i punti vendita dove acquistare il Tartufo Bianco delle Crete Senesi: all’interno del Castello di San Giovanni d’Asso e nella sede dell’Associazione Tartufai Senesi.
Per il programma completo e prenotare: www.tartufodisangiovannidasso.it. Per Informazioni: +39 338
8060747 – info@tartufodisangiovannidasso.it