';

Centro di ricerca Tartufo e tartuficoltura Sicilia

Recommend
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIN
Share
Tagged in
Leave a reply

Il Centro di Ricerca per la valorizzazione del tartufo e della tartuficultura in Sicilia è una Associazione con sede legale a Castel  Umberto  (ME)   c/da Sirico,28

Le prime segnalazioni sulla presenza di funghi ipogei in Sicilia risalgono alla seconda metà del 1600 e  si riferiscono a ritrovamenti di Pisolitus  arhizus  detto in dialetto “taratufulu”e di diverse tarfezie. I primi ritrovamenti di tartufi risalgono a fine 800 inizio 900 e   riguardano  il  tuber aestivum che i monaci di Caltagirone mandavano al Convento  di Catania (Inzegna 1869), il Tuber rufum e il  loculotuber gennadii (tuber lacunosum). A partire dal 1992 sono iniziate le ricerche sistematiche sulla presenza di funghi ipogei in Sicilia, grazie a un progetto del professor Giuseppe Venturella del 2004, grazie a privati cavatori  Mario Prestifilippo nella Sicilia occidentale e Santino Spata nella Sicilia Orientale e grazie al  dottor Giuseppe, referente della regione Sicilia in un progetto del 2009 riguardante i Monti Sicani.

Queste ricerche hanno evidenziato la presenza di numerose specie appartenenti al genere Tuber tra cui il Tuber Aestivum, il tuber Borchii e relativo  gruppo albidum, il tuber brumale e il tuber uncinatum. Un solo ritrovamento ufficiale di tuber magnatum e due ritrovamenti di tuber melanosporum.

Sono inoltre presenti specie tipiche dell’areale mediterraneo quali il tuber panniferum, il descomyces albus, hydnangium carneum, hydnocistus clausa, balsamia vulgaris, tarfezia arenaia,  genea di vario tipo, hymenogaster, melanogaster, rhizopogon, schenella simplex, choymices meandiformis ecc.

Nel 2014 nasce l'Associazione "Centro di ricerca per la valorizzazione del tartufo e la tartuficultura in Sicilia” in sinergia con il Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali  dell'Università di Palermo e, subito dopo, viene formato il comitato scientifico, un organo consultivo che ha il compito di fare proposte e di esprimere pareri su tutte le potenziali iniziative inerenti lo studio e la ricerca dei tartufi in Sicilia e, attraverso le idee e iniziative dei propri membri,  stimola gestisce e promuove  attività che hanno l'obiettivo di valorizzare e promuovere la cultura del tartufo e della tartuficultura in Sicilia.

Tali attività possono comprendere realizzazioni di progetti di ricerca, organizzazione e partecipazione a convegni, seminari, workshop, meeting e fiere, organizzazione di corsi di formazione, analisi, indagini di mercato e di scenario, pubblicazioni scientifiche.

Il Centro ha avviato numerose attività di consulenza e assistenza   tecnica  riguardante :

-Allevamento e addestramento cani da tartufo,

-Progettazione di tartufaie,

-Formazione di giovani che vogliono acquisire nuove professionalità,

-Azioni volte alla valorizzazione del tartufo siciliano in Italia e all'estero,

-Escursioni guidate nel bosco,

-Attività di mappatura di tartufaie naturali fatta dai nostri associati.

12 marzo 2014 Collaborazione per la Valorizzazione del tartufo e della tartuficultura con l’Università degli studi di Palermo, Dipartimento scienze Agrarie e Forestali e la partecipazione al 1° e 2° corso regionale  a carattere scientifico  tenuti dall'Università in data 15 gennaio e 15 dicembre 2015.

Con prot. N°26223 del 22/11/2015   il Centro collabora con  l'Assessorato Agricoltura della Regione Sicilia alla predisposizione del documento programmatico pluriennale del fabbisogno di ricerca e innovazione nel settore foreste.

Con prot.35110 del 06/05/2015   il Centro viene riconosciuto quale soggetto per la definizione e per lo sviluppo di progetti strategici, tra cui l’istituzione del “Parco tematico Tartufo Sicilia” il mondo del tartufo e della tartuficultura in Sicilia in quanto in atto, unica realtà a carattere scientifico, non profit, operante nel territorio regionale.

Nell’arco del 2018, e con diverse sedute, partecipa e collabora assieme ad altre associazioni  alla stesura  della legge  sui tartufi “ Norme in Materia di raccolta ,coltivazione ,commercio e tutela del tartufo della regione Siciliana" e nel 2019 e 2020 partecipa a diversi Convegni su temi specifici tenuti dall’Università e dalla Regione Sicilia.

Nel  2020 viene approvata la legge sui tartufi in Sicilia sui n°35 del 29/12/2020 che recita all’art.2

  1. La Regione ,d’intesa con il Centro di ricerca per la valorizzazione del tartufo e della tartuficultura in Sicilia promuove …………………………………

Nel gennaio 2021 - Creazione del Portale www.escursioni tartufo.it con 8 percorsi creati in Sicilia, 2 in Calabria e 1 in Campania

Nel 2021 il Centro di Ricerca entra come socio e partner  scientifico dell'Associazione nazionale Città del tartufo e collabora per il riconoscimento Unesco.

Con nota 60137 del 02/08/2021 firmato protocollo d’intesa per attività di collaborazione nella R.N.O. Bosco della Ficuzza, Rocca Busandra, Bosco del Cappeliere  e Gorgo del Drago

Firmata convenzione   con Parco dei  Nebrodi

Firmato protocollo per progetto   AINEB  Nebrodi

Rappresentante legale – avv. Antonino Iacono

Comitato scientifico :    prof. Giuseppe  Venturella ,Prof. Marco Morara , Micologo prof. Gianrico Vasquez, Micologo prof. Prestifilippo Mario,  Micologo dott. Ennio  Genduso , micologo dott. Nino Mannina

Contatti

Recapiti  telefonici  3385298976  /   3476462848

Mail Info@centrodiricercatartufosicilia.it

Sito web  www.centrodiricercatartufosicilia.it