';

Isernia

Recommend
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIN
Share
Tagged in
Leave a reply

La più antica traccia dell’uomo a Isernia risale all’Homo heidelbergensis (a cui successe l’Homo sapiens), comparso in Europa a partire da 600.000 anni fa, di cui, nel 2004, è stato ritrovato un minuscolo dente da latte, il più antico ritrovamento umano in Italia. La città nella sua connotazione odierna ha origini sannitiche, che la dominarono a partire dal V secolo. Del resto, potersi garantire il controllo dell’area tra le due vallate solcate dai fiumi Gianocanense e Giovinale, oggi chiamati Carpino e Sordo, è stato sempre un proposito strategico di grande importanza. Furono i romani, dopo la vittoria sui sanniti, a fondare la colonia latina nel 263 a.C. Nel corso del VII secolo i longobardi dettero un nuovo assetto urbanistico alla città, che poi nel corso del tardo Medioevo diventò sede di un’importante scuola giuridica. Durante la Seconda Guerra Mondiale Isernia subì un tremendo bombardamento de- gli Alleati, che sventrò il centro storico e fece una strage nel giorno del mercato cittadino. Isernia è capoluogo di provincia dal 3 marzo 1970.

Terra colorata dai boschi e accarezzata dai fiumi, Isernia vanta un paesaggio spettacolare dove escursioni e trekking sono un modo ideale per scoprire il territorio. Da non lasciarsi scappare l’escursione al lago di Castel San Vincenzo, realizzato alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso per fini idroelettrici, dove si possono noleggiare barche, pedalò e biciclette per le escursioni.

Gli amanti della storia e delle tradizioni locali hanno ampia possibilità di scelta. Infatti, è possibile fare visita al Museo nazionale del Paleolitico, al Museo nazionale di Santa Maria delle monache, il Museo civico. Meritano una tappa la cattedrale di San Pietro Apostolo, con reperti archeologici visibili sotto un pavimento in vetro, e il santuario dei santi Cosma e Damiano. Infine, sono di particolare bellezza e importanza il Tempio della Colonia Latina di Aesernia e la Fontana Fraterna, simbolo della città. Per gli amanti dell’arte, lo Spazio Arte Petrecca offre sempre mostre di arte contemporanea con artisti emergenti locali e non. Gran parte di queste attrazioni si trovano nel centro storico della città, che merita una visita per i suoi vicoli pittoreschi, dove sarà facile trovare anche le cosiddette pizzigliar’, le merlettaie di Isernia che intrecciano il tombolo, oggi riunite nell’associazione “L’arte nelle mani”, dalla quale è possibile acquistare anche questi pregiati manufatti.

Piatti tipici 

Sagne e fagioli Baccalà arracanato Caciocavallo Scamorza Stracciata

Associazioni

Proloco del Comune di Isernia https://www.prolocoisernia.com/