Santa Domenica Vittoria
Santa Domenica Vittoria sorge a 1080 m s.l.m. tra i Nebrodi e la Valle dell'Alcantara, al cospetto della maestosa Etna. È un centro siciliano di origine feudale e le sue più antiche memorie si legano al possesso che ne ebbero gli Spadafora dai Baroni di Maletto.
Santa Domenica Vittoria si trova al confine orientale del Parco dei Nebrodi, vicino a dove sorge il fiume Alcantara. Il paese è uno dei migliori punti di osservazione del versante settentrionale dell'Etna nella quale si versano le rare colate laviche del versante nord e nord-est del vulcano. Inoltre, lo scarso inquinamento luminoso rende la zona un punto di osservazione del cielo stellato per fotografi e astronomi amatoriali.
Il paese essendo molto vicino al confine con il lato orientale del Parco dei Nebrodi è uno dei punti di ingresso alle zone picnic e a svariati percorsi; viene attraversato dalla Strada statale 116 Randazzo-Capo d'Orlando un percorso che collega il versante settentrionale dell'Etna con la costa tirrenica del Messinese. Il paese è costruito sulle colline argillose sud-orientali dei Nebrodi, zona soggetta a cedimenti del terreno causati dall'acqua. Un esempio storico di cedimento del terreno è del marzo 1996, quando a causa dell'acqua si verificò uno slittamento del terreno che distrusse parte del tracciato della SS116. A causa di questo tipo di terreno argilloso il paese sta sprofondando a valle. Infatti, il paese si trovava a 1080 metri di altitudine, ma a oggi si trova a 1027 metri.
Il territorio è ricco di funghi, commestibili e non: tra i funghi commestibili abbiamo i pleurotuseryngii, varietà ferula e i pleurotuseryngiivar.eryngii (funcia di panecauru), il gruppo Agaricus, tutto il gruppo dei Boletus (aereus, aestivalis, pinophilus, edulis), clytocybe geotropa (fungo di ruota ), cyclocybeaegerita (piopparelli, pioppini), il cratarellusco enucopiodes (trombetta dei morti) i tricoloma e centinaia di altri esemplari.
Tra i tossici-velenosi-mortali l'amanita falloide, l'amanita virosa, l'amanita pantherina, vari tipi di cortinari e diversi tipi di Entoloma ed Hebeloma. In primavera è presente I’Amanita verna e diversi tipi di Morchelle
Per quanto riguarda il tartufo, negli ultimi dieci anni c'è stato un continuo ritrovamento di zone tartufigene e, dove il terreno si presta in quanto calcareo o similare, ci sono stati diversi ritrovamenti e, mentre prima si era scettici sulla presenza del tartufo in Sicilia adesso è un continuo fiorire di iniziative volte a pubblicizzare i vari territori dove il tartufo è presente. Tra le specie trovate ve ne sono di ottime commestibili e commerciabili: Tuberaestivum Tuberaestivumvar, uncinatum, tuber Brumale, tuber Brumale var.moschatum, tubermesentericum, tuberBorchii; altre commestibili ma non commerciabili (anche se in Sicilia sono stati inseriti nel gruppo Albidum): Tuberpuberulum, tuber Dryophilum e tuber Oligospermum, moscardino (Muscardinusavellanarius), toporagno di Sicilia (Crocidura sicula), mustiolo (Suncusetruscus) e quercino (Eliomysquercinus).
Piatti tipici
Tagliatelle e gnocchi al tartufo
Salsiccia al tartufo
Formaggi
Biscotti tra cui nuvolette e cullure
Arancini al tartufo, ragù, pistacchio
Panettoni al tartufo, pistacchio, nocciola
Castrato
Maccheroni al sugo di suino nero dei Nebrodi
Salumi al tartufo
Sparacogne
Suino nero dei Nebrodi
Feste del tartufo
Sagra del tartufo che indicativamente si svolge durante il periodo dell’Immacolata
Monumenti e luoghi d’interesse ambientale - naturalistico:
- Mulino Passo dell'Olmo
- Il Parco suburbano con percorso naturalistico che termina nella zona di Santa Maria del Bosco.
- “A Funtana”, anticamente punto principale di erogazione dell’acqua
- Palazzo Spartà in cui c’è stata la visita del Principe Umberto I
Associazioni:
- Associazioni collegate alla realtà del tartufo:
- Pro loco Santa Domenica Vittoria (Piazza Aldo Moro 29, Santa Domenica Vittoria (ME), l: Prolocosantadomenicavittoria@hotmail.com







